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Current Exhibitions - canalgrande18 gallery

Svjetlan Junaković

ESERCIZI DI VOLO

Inaugurazione Sabato 12 luglio 2008 alle ore 18,00

12 Luglio - 13 Settembre

Orari: 10,00 -13,00 16,00-20,00

chiuso il lunedì mattina e il giovedì pomeriggio e la domenica tutto il giorno

tel. 059220263 - 3284005623

info@canalgrande18.com

www.canalgrande18.com



Junakovic

Presentazione

A guidare il lavoro di Svjetlan Junaković, artista di origini croate, nato a Zagabria nel 1961, sono, per sua stessa ammissione, la fatica ed il coraggio. Ma, soprattutto, la passione. Quella passione che muove, smuove, agita, spinge ad essere sé stessi insieme al coraggio necessario per mostrare la propria visione delle cose e a tutta la fatica e l’impegno di chi, continuamente, mette al centro del proprio lavoro la ricerca e la sperimentazione a tutto campo.

Lo dimostrano le sue opere, tutte quante vistosamente caratterizzate da sgocciolature di colore, pennellate ampie e distese, oppure svelte, brevi e spezzate; stratificazioni ricorrenti di materie su materie, ora fortemente ispessite ora sottili fino alla trasparenza; colpi di spatola, graffi, incisioni e solchi; fogli e carte e frammenti di giornale ridotti a brandelli e poi incollati.

I suoi lavori manifestano palesemente il valore assoluto quanto decisivo del gesto, pura energia al servizio della rappresentazione, il cui spazio viene conquistato e “ordinato” dall’azione stessa; sono felici provocazioni di materie inerti – colore, carte, legno, terracotta – compartecipi dell’opera e della rappresentazione stessa. Non più semplice mezzo e veicolo delle idee dell’artista, ma sostanza e ragion d’essere al pari del repertorio figurativo che mette l’uomo al centro, uomo cui Junaković mai rinuncia.

Interessato al fare dell’uomo, ai verbi e non ai nomi, l’artista fissa in forme vibranti ma essenziali gli attimi di vita. In modo ingegnoso sviluppa un repertorio personalissimo affascinante e ricco nei rimandi, sia appena accennati o chiaramente espliciti, all’arte di tutti i tempi: si vedano, a titolo di esempio, i riferimenti alla corrente informale e le sue declinazioni (in particolare l’Art Brut di Jean Dubuffet e l’informale materico di Alberto Burri o l’espressionismo astratto di Jackson Pollock e di Wilhem de Kooning, leader dell’Action Painting, e la pittura segnica di Cy Twombly). Ma anche ad Henri Matisse, cui rivolge un vero e proprio tributo, oppure allo scultore Auguste Rodin.

Dai suoi predecessori coglie ciò che più lo interessa, in termini di risoluzione formale, di stile, di tecnica per approdare, in costante bilico tra passato e presente, a un linguaggio intenso e originale, libero e spregiudicato.

Nelle sue opere si accenna alla dimensione giocosa di un universo suggestivo colmo di sorprese. Di una vita pulsante dove il “circo” dell’esistenza quotidiana appare in tutti i suoi aspetti gioiosi e amari, eroici e tristi, comici o surreali. In quel fantastico mondo immaginario Junaković dedica spazio all’uomo soffermandosi sul suo vivere disordinato e frenetico, talora incerto e debole, sugli ideali che lo muovono e i miti che lo consolano.

Egli intercetta e coglie e isola l’energia prorompente del corpo sia maschile che femminile, energia esuberante ma vitale. Per questo predilige soggetti in movimento, nell’atto di compiere un’azione (camminare, volare, danzare, corteggiare, banchettare, disegnare, ecc.); per questo le sue immagini caricate di molteplici significati si affidano ad un linguaggio espressivo intenso e originale, libero e spregiudicato. Che talvolta non conosce misura. Non c’è affatto spazio, nelle sue visioni, per la denuncia né per i proclami, ma solamente per una lucida – fino al parossismo – messa a fuoco del proprio punto di vista sulla realtà che torna trasfigurata in un patrimonio di immagini dall’apparenza leggera e precaria eppur così intense e cariche di senso. Perché Svjetlan Junaković demistifica costantemente tutto ciò che sa e si avvale della facoltà di rispondere in termini ironici e provocatori alle sollecitazioni che il vivere gli propone. Come una sorta di ribellione mai paga del risultato.


Cospicua e varia ogni sua produzione nel campo dell’illustrazione per l’infanzia, lavoro eseguito a piccola scala che nulla tradisce dell’abilità dello scultore, del disegnatore e del pittore, conserva intatto quel carattere deciso e inconfondibile di chi plasma la materia a proprio piacimento con gesto libero e sicuro.

L’illustrazione per Svjetlan Junaković è senz’altro esperienza ludica, radicale e provocatoria e non rivela mai traccia di intenti didattici o moraleggianti. Si tratta di una ricerca imperniata sull’intensità della rappresentazione e l’impatto emozionale a differenti livelli. Tutto ciò si traduce in immagini semplici (o tali solo in apparenza) ma autentiche e forti nel messaggio che implicitamente trasmettono. Al pubblico di adulti e bambini non resta altro che ridere, sorridere e stupirsi davanti a tanta meraviglia.

Svjetlan Junaković

Pittore, grafico e scultore, Svjetlan Junaković è nato a Zagabria nel 1961, città nella quale vive. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano nel 1985, ha esposto in mostre personali a Monaco di Baviera, Mantova, Monza, Budapest, Lissone, Busto Arsizio, Zagabria etc. Lavora anche come illustratore di libri per l’infanzia collaborando con diverse case editrici. Per le sue illustrazioni è stato premiato a Nuova Delhi con il Certificate of Honour IBBY nel 1998, a Bratislava alla BIB nel 2001, a Bari col premio Città di Bari come miglior illustratore straniero pubblicato in Italia nel 2003, in Giappone al OITA biennale nel 2004 e a Zagabria nel 1994, 1998, 1999, 2003 e 2004. Sempre a Zagabria nel 2002 è stato premiato alla Biennale del disegno. Ha partecipato alla Mostra Illustratori della Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna nel 1995, 1997, 1998, 1999, 2002, 2004 e 2005. Nel 2006 riceve il grand prix alla Biennale Internazionale di Illustrazione a Zagabria e, nel 2008, il Bologna Ragazzi Award.

I libri pubblicati in prima edizione dalla Bohem Press di Zurigo, sono usciti in più di venti paesi del mondo. Insegna Illustrazione alla Scuola estiva internazionale di Sarmede (TV) e tiene corsi di illustrazione in diverse città italiane. Svjetlan Junaković, candidato per la Croazia al premio internazionale Ibby-Andersen 2008, è stato segnalato tra i cinque migliori illustratori a livello mondiale.

Mostre Personali

2008 “Il circo volante di Svjetlan Junaković”, PAN - Napoli

2007 Ospite d’onore «Le Immagini della Fantasia» – Sarmede (Treviso)

2007 Galerija Klovićevi dvori, Zagabria

2007 Auditorio Municipal «A. Cabrita», Barreiro (Lisbona- Portogallo)
2005 Visa sistemi, Pordenone

2005 Bosanski kulturni centra, Tuzla, (Bosnia & Herzegovina)

2004 Galerija ZILIK, Karlovac, (Croazia)

2003 «Fantàsia» – Sala Odisseo, Bari

2002 Galerija Sončnica, Lubiana (Slovenia)

2002 Biblioteca Civica, Lissone (Milano)

2001 Galerija EE, Zagabria (Croazia)

2001 Doraart, Varaždin (Croazia)

2001 Aktiv Art Galeria, Szentendre (Budapest-Ungheria)

2000 Galerija svetog Krševana, Šibenik (Croazia)

2000 Csopor – Horda Galeria, Pecs (Ungheria)

1999 Galleria Palmieri, Busto Arsizio (Varese)

1998 Salon Rotovž, Maribor (Slovenia)

1996 Galleria Montrasio Arte, Monza (Milano)

1996 Casa di Rigoletto, Mantova

1994 Galerie Meneghello, Monaco di Baviera (Germania)

1992 Galerija CEKAO, Zagabria (Croazia)

1991 Galerie Meneghello, Monaco di Baviera (Germania)

1990 Studio Galerije Forum, Zagabria (Croazia)

1988 Galerie Scorpion, Monaco di Baviera (Germania)
Premi

2008 Premio Andersen-Il mondo dell'Infanzia, Sestri Levante

Bologna Ragazzi Award, sezione fiction, Bologna

«Grigor Vitez», Zagabria

2007 Miglior libro per bambini e ragazzi – Ministerio de Cultura, Spagna

«Kiklop», Pola, miglior libro

«Ovca u kutiji», premio della giuria dei bambini

2006 Grand prix, Prima Biennale Internazionale d'Illustrazione, Galerija Klovićevi dvori, Zagabria

Primo premio, Concorso internazionale «I viaggi di Corrado Alvaro», Reggio Calabria

Kiklop, Pola, miglior libro per bambini

2005 Premio FNLIJ, Brasile – premio «Gianni Rodari» per il miglior libro gioco

2004 Terzo premio «Oita biennale», Giappone

2003 «Fantasia d’Oro», Bari

«Grigor Vitez», Zagabria

2002 III Biennale del Disegno, Zagabria

«Grigor Vitez», Zagabria

2001 Targa d'oro alla XVIII BIB-Biennale d'Illustrazione di Bratislava, Bratislava

1998 «Grigor Vitez», Zagabria

Certificate of IBBY Honour List , New Delhi

1997 «Grigor Vitez», Zagabria

«Ivana Brlić Mažuranić», Zagabria

1993 «Ivana Brlić Mažuranić», Zagabria

1990 Terza Triennale Internazionale della Piccola Ceramica, Zagabria

22° Salone dei Giovani, Zagabria




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