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Location Info - de giovanni luigi

IL PREMIO “ DALLE DONNE A…2008” E’ STATO ASSEGNATO A LUIGI DE GIOVANNI
SPECCHIA 24 AGOSTO 2008
Il giorno 24 agosto il premio, istituito dall’Assessorato Alle Pari Opportunità e Dal Centro Donne Ilaria Alpi, “Dalle donne a…2008” è stato assegnato a Luigi De Giovanni.
E’ un riconoscimento ad un artista, schivo e meditativo, che trova il genius loci della sua terra: luogo amato e ispirazione di tantissime sue opere.
La serata, organizzata dal Centro Donne in collaborazione con il teatro Solatia, ha preso l’avvio nella Piazza Del Popolo di Specchia.
La grande lampada emette la luce ad occhio di bue ed illumina i particolari architettonici che caratterizzano lo spazio, dove tutto è pronto per la rappresentazione teatrale di “Quante vite…”: spettacolo la cui sceneggiatura e regia è di Rosaria Ricchiuto.
M’incanto a seguire il cono di luce circolare, interrotto, quando lo skyline della piazza si fa più irregolare, sino ad ottenere suggestive prospettive che frantumano il cerchio che diviene spesso ovale. Viene illuminata una pianta di capperi, solo per noi in posizione instabile. E’ cresciuta prepotentemente più in alto della cornice del portone del Castello Risolo ed è abbarbicata con le radici alla ricerca della sua vita. E’ proprio al dissopra dello stemma del casato, quasi a volerne fare parte integrante. La luce cambia direzione, la seguo con gli occhi curiosi, sino a che e non si sofferma sul balconcino che mi sta dirimpetto esaltandone la forma e i colori. Si sposta ancore fino a colpire due finestre ovali: occhi di una casa. Si, quella casa sa di faccia di bimbo, che si offre alla vita, fiducioso: ma quante vite si possono cogliere in quella porzione di spazio delimitata dalla luce?
Tante vite… che anche lì hanno dimorato e vi si sono succedute per generazioni lasciando le impronte: spirito vitale.
La luce si dirige verso Sutta Le Capanne du Ripa è come se cercasse qualcuno, forse Luigi De Giovanni, assente in quel momento in quanto intento a cogliere momenti di vita di una piazza gremita.
C’è una certa animazione in prossimità del palco. Intravedo l’Assessore alle pari Opportunità Dottoressa Carolina Giorno, l’Assessore Alle Politiche Giovanili Dottoressa Maria Bruno ed il Sindaco Onorevole Antonio Lia. Non sono lì solo per lo spettacolo, questo si capisce quando prende la parola la dottoressa Giorno che annuncia che il premio annuale “Dalle donne a… 2008” quest’anno è andato al Maestro Luigi De Giovanni “artista che pur essendo lontano fisicamente è rimasto sempre legato alla sua terra che fa rivivere con i suoi quadri.”.
Un calorosissimo applauso della piazza gremita accoglie questa comunicazione: anche in questo c’è l’assenso dei concittadini che hanno gradito questa decisione.
Si nota l’agitazione dell’impreparato e sorpreso pittore che rimane ammutolito più di quanto abitualmente lo sia.
Lui parla con i colori con i quali descrive i climi del suo mondo interiore e lo spirito della sua terra che lo pervade inglobandolo. Parla con i fiori dai colori del mattino, con i paesaggi che manifestano la spiritualità ancestrale, con l’urlo muto dei jeans che sanno di pop o con opere polimateriche che parlano di scenografie del vivere.
Trovare le parole gli è stato difficile, ma riesce a ringraziare, con il cuore gonfio di gioia che gli rompe la voce prima bassa poi più sicura. E’ lì davanti a tutti disarmato, in quanto privo di tele e pennelli suoi strumenti di comunicazione, ma riesce a ringraziare e a ricordare, anche, l’impegno del Sindaco Onorevole Antonio Lia che spesso prendeva l’aereo per poter essere presente all’inaugurazione delle sue mostre.
Sicuramente si è sorpreso d’aver parlato, seppur brevemente, quindi grato saluta e riceve gli applausi.
I pantaloni corti, la sua macchina fotografica e i capelli arruffati potrebbero apparire fuori luogo se non fosse per la sorpresa che gli si è voluta fare.
Specchia Agosto 2008 Federica Murgia



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